Regolamento Interno del GAL

REGOLAMENTO INTERNO DEL G.A.L.
per l’attuazione del Piano di Sviluppo Locale
ASSE 4 “Attuazione dell’approccio Leader”

PSR 2007/2013

 Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 6 Aprile 2011
Adottato dall’Assemblea di partenariato del 10 Novembre 2011
Modificato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 Novembre  2011

Premessa
In base a quanto previsto dalla Comunicazione agli Stati Membri, il Gruppo di Azione Locale elaborano la strategia di sviluppo e sono responsabili della sua attuazione, ivi compresi le azioni e gli interventi in esso inseriti, e della distribuzione o dell’impiego dei relativi mezzi finanziari finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti. Il GAL, nell’esercizio delle sue funzioni, si atterrà, oltre che al Regolamento Interno, alle indicazioni operative regionali per l’attuazione della Strategia di Sviluppo Locale ed in particolare al Manuale delle disposizioni attuative e procedurali dell’asse 4 - Attuazione dell'approccio LEADER” pubblicato nella GURS 25 Marzo 2011 n. 13 e successive modifiche ed integrazioni.

Funzioni del Gal
I GAL, fra l’altro, devono assolvere alle seguenti funzioni:
sensibilizzazione della popolazione locale e degli operatori in ordine alle problematiche dello sviluppo rurale;
promozione e divulgazione del PSL sul territorio;
predisposizione e definizione dei bandi di gara e degli atti consequenziali;
selezione di progetti ammissibili al finanziamento, nel rispetto delle norme sulla trasparenza e sul principio delle pari opportunità;
adempimenti procedurali inerenti l'avvio dei progetti finanziati e stipula di contratti e convenzioni con i soggetti fornitori/destinatari;
coordinamento delle attività legate all’attuazione del PSL;
sorveglianza, nel corso di tutta la durata del Piano, su tutte le attività svolte da fornitori e destinatari del GAL e sul rispetto degli obblighi da questi assunti;
controllo tecnico-amministrativo, in itinere ed ex post, delle attività realizzate nell’ambito del PSL, con le modalità in seguito indicate;
istituzione di un sistema contabile che consenta di individuare univocamente le operazioni contabili legate all’attuazione degli interventi finanziati nell’ambito del PSL e che sia coerente con le disposizioni in materia di verifiche e controlli;
esecuzione dei pagamenti a seguito delle richieste effettuate e delle verifiche svolte e comunicazione degli esiti delle stesse;
monitoraggio relativo all'avanzamento dei progetti (finanziario, procedurale e fisico);
rendicontazione delle spese.

Il GAL è responsabile:
della programmazione dell'iniziativa e della regolare gestione dei contributi;
della conformità degli interventi oggetto di finanziamento alle disposizioni del Trattato UE e degli atti emanati in virtù dello stesso, nonché alle politiche comunitarie, ivi comprese quelle riguardanti le regole di concorrenza, le norme concernenti l'aggiudicazione di appalti pubblici, la tutela ed il miglioramento dell'ambiente, nonché l'eliminazione delle ineguaglianze, e la promozione della parità tra uomini e donne.
dell'efficiente e rapida esecuzione degli interventi.
della compatibilità degli interventi proposti con le disposizioni a tutela dell'ambiente e del territorio e dei danni arrecati a terzi ed all'ambiente nella realizzazione degli interventi previsti dal Piano;
della regolare organizzazione di un sistema di archiviazione della documentazione tecnica ed amministrativa afferente alle singole iniziative previste nel PSL, nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale e nelle presenti Disposizioni Attuative;
della correttezza delle informazioni fornite ai fini del monitoraggio finanziario, fisico e procedurale.

Il GAL, pur potendo essere costituiti da persone giuridiche di diritto privato, nell’attuazione del PSL non perseguono finalità di lucro ma di pubblico interesse. Per svolgere al meglio il proprio ruolo il GAL assicurerà in ogni momento la sussistenza di tre condizioni:
Capacità amministrativa, attraverso la creazione di un’organizzazione proporzionata alle risorse finanziarie da gestire, in grado di assicurare l’espletamento delle funzioni tecniche, amministrative e contabili;
Solvibilità finanziaria, attraverso accordi e/o convenzioni con istituti finanziari e/o assicurativi in grado di fornire idonea garanzia fidejussoria per gli acconti sui contributi percepiti dal GAL, a valere sulle singole annualità, ed il supporto tecnico-finanziario per la valutazione di solvibilità degli operatori;
Capacità d’animazione, attraverso:
1) la consultazione costante del territorio e il coinvolgimento del partenariato;
2) l’attività di sostegno diretto dei promotori di progetti innovativi, per aiutarli a raggiungere gli obiettivi prefissati ed utilizzare l’effetto dimostrativo delle loro esperienze;
3) il miglioramento della qualità dell’informazione circolante in materia di sviluppo locale e la diffusione di questa cultura.

REGOLAMENTO INTERNO

Al fine di dare certezza e trasparenza alla propria attività  il GAL si dota del presente regolamento, approvato dall’organo decisionale, che, come previsto dal Reg. (CE) 1975/2006, definisce la separazione delle funzioni.
Il regolamento definisce in particolare le modalità operative, i criteri, le procedure, la struttura organizzativa e funzionale della Società consortile a r.l. “GAL ROCCA DI CERERE” al fine di gestire e dare attuazione alle azioni del P.S.L. Piano di Sviluppo Locale P.S.L.“Rocca di Cerere” del PSR Sicilia 2007/2013, approvato con Decreto n. 589 del 16/06/2010 dell’Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana.
Il presente regolamento è organizzato per titoli e articoli, così come di seguito proposto.
La premessa costituisce parte integrante del presente regolamento.

TITOLO I
DESCRIZIONE DEL GAL

Articolo 1- Forma sociale e sede del GAL
Il GAL Rocca di Cerere è un società consortile a responsabilità limitata.
La società è dotata di uno statuto che prevede uno scopo sociale, gli organi di controllo e tutto quanto previsto dalle leggi vigenti, e ad esse ed alle successive modifiche ed  integrazioni fa riferimento questo regolamento per quanto di competenza.
Il GAL ha sede legale ed operativa in Enna, Piazza Garibaldi n. 1.
Il GAL per l’espletamento di specifiche finalità gestionali, potrà altresì istituire ulteriori sedi secondarie/operative, succursali, anche fuori dal Comune di Enna. Il GAL provvederà a quanto previsto dal presente articolo con le risorse finanziarie del PSL allocate nell’apposito capitolo di spesa.
Tali sedi saranno collegate in rete per la organica gestione delle azioni del Piano di Sviluppo Locale e per il raggiungimento dei suoi fini statutari.

Articolo 2- Area di intervento del GAL ROCCA DI CERERE
L’ Area di intervento del GAL Rocca di Cerere comprende i comuni di: Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Cerami, Gagliano Castelferrato, Enna, Leonforte, Nissoria, Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Santa Caterina Villarmosa, Troina e Villarosa.

Articolo 3- I Partner del GAL Rocca di Cerere
Il GAL è costituito da 19 partners pubblici e 26 partners privati che assolveranno ad un ruolo specifico così come descritto nel PSL. (cfr. pr. 4.5. Coinvolgimento attivo dei partner) .
I Partner sono:
Partner Pubblici: Provincia Regionale di Enna, Comuni di Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Cerami, Enna, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nissoria, Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Santa Caterina Villarmosa, Troina, Villarosa, Camera di Commercio di Enna, Istituto Regionale della Vite e del Vino.
Partner Privati: CNA Enna, CIA Enna,Confindustria, Ordine Dott. Agronomi e Forestali di Enna, Confcommercio Enna, Tecnosys s.r.l., Circolo Legambiente Erei Enna, Pubblimaac s.a.s, Federazione Prov.le Coldiretti Enna, Associazione culturale Morsi D’autore, Associazione Giovani Imprenditori Agricoli (AGIA), Associazione sportiva socioculturale Freccia Alata, Associazione Donne in campo Sicilia, Società cooperativa Ermes, Associazione culturale Campus, Associazione Culturale l’Arpa, ALPA, Associazione di Promozione Sociale Area 8, ANCE Enna, Legacoop Enna, Confcooperative Unione interprovinciale CL –EN, Consorzio Agriturismi Enna, Associazione culturale Gusto di campagna, Associazione Fare Ambiente, Centro di Educazione Ambientale Von Humboldt, Circolo Nautico Tre Laghi.

Articolo 4 - Il ruolo dei  Partner del GAL Rocca di Cerere
La partnership del GAL Rocca di Cerere, quella pubblica, ma in particolare quella privata, è ben rappresentativa degli interessi pubblico-istituzionali ed economico-produttivi dell’area.
I partner del GAL rappresentano il mondo rurale del comprensorio del GAL, all’interno del partenariato vi sono alcuni partner che si occupano specificatamente di promuovere e valorizzare i prodotti tipici mentre altri svolgono un ruolo più ampio di coordinamento e di promozione dell’intero territorio. Si tratta di soggetti che hanno maturato una buona esperienza nel campo dello sviluppo rurale essendo già soci del Gal durante l’attuazione dei  Programmi di Iniziativa comunitaria Leader II e Leader +, sia come soggetti beneficiari di interventi per la promozione del territorio su finanziamenti di tipo sia regionale che comunitario.

L’obiettivo del GAL Rocca di Cerere è stato quello di coinvolgere la maggioranza delle forze attive operanti sul territorio affinché potessero diventare artefici e protagoniste del proprio sviluppo. In questa ottica, gli enti pubblici che partecipano al GAL favoriranno tale processo, mettendo a disposizione la loro esperienza, creando sinergie con i programmi di sviluppo locale in atto, oltre a fornire servizi ed agevolare l'iter progettuale e la realizzazione delle azioni previste nel Piano di Sviluppo.
Il coinvolgimento delle amministrazioni locali garantirà l’implementazione del PSL attraverso la messa a disposizione di risorse umane (competenze amministrative e progettuali) e fisiche (locali ecc.).
Per quanto riguarda la composizione sociale privata il GAL Rocca di Cerere ha ritenuto opportuno spingere all’ingresso nella partnership di sviluppo delle organizzazioni imprenditoriale di categoria (artigiani, agricoltori, cooperative ecc.) in cui gli operatori economici trovano un riferimento in termini di opportunità e di tutela. Questi organismi sono presenti in modo capillare sul territorio attraverso sedi periferiche comunali o comprensoriali e godono della fiducia degli operatori economici che rappresentano.
Riassumendo, si è inteso costituire una partnership di sviluppo che sia vista dalla popolazione come portatrice di "interessi diffusi" e non portatrice di istanze di natura privatistica.

Partner pubblici
Alla Provincia Regionale di Enna, che è anche il socio pubblico di maggioranza, in continuità con la gestione precedente, viene riconosciuto un ruolo chiave e di guida del partenariato. Gli uffici tecnici provinciali ed i relativi responsabili, che, come è avvenuto durante l’attuazione del programma Leader +, metteranno a disposizione del GAL i rapporti in atto sul territorio, le loro competenze e gli uffici che hanno a disposizione per migliorare la gestione e la finalizzazione del programma.
Verranno attivate presso tutti i sedici Comuni aderenti al partenariato degli spazi informativi al fine di rendere più capillare l’informazione sul territorio, che faranno parte della rete di comunicazione e di animazione creata dal GAL. Ciascun Comune provvederà ad indicare un rappresentante che sarà considerato il referente del GAL per tutte le questioni attinenti il PSL. Nei Comuni, facendo tesoro del know-how acquisito e dell’esperienza maturata ed in continuità con quanto già realizzato nel precedente periodo di programmazione, si mirerà al potenziamento e miglioramento della rete di comunicazione.
Inoltre i comuni di Piazza Armerina e Troina sono attuatori di un intervento previsto nel PSL concernente la creazione di Aree Mercatali.
La Camera di Commercio di Enna, mette a disposizione del GAL i locali per la sede legale e operativa, oltre agli spazi per incontri collettivi e di partenariato.
Inoltre la Camera è attuatore di un intervento previsto nel PSL concernente le Aree Mercatali.
L’Istituto Regionale Vite e Vino fornirà supporto ed assistenza ai piccoli produttori locali di vino per il miglioramento della qualità e per lo sviluppo di forme associative.

Partner privati
CONFCOMMERCIO Enna, CONFINDUSTRIA Enna, LEGACOOP Enna, CIA – Conf.ne Italiana Agricoltori Enna, CONFCOOPERATIVE Unione Interprovinciale CL-EN, Federazione Prov.le Coldiretti Enna, C.N.A. – Associazione Prov.le Enna, ANCE Enna,  Associazione Lavoratori Produttori dell’Agroalimentare “A.L.P.A.”

I seguenti partner e/o soci privati, organizzazioni di imprese, verranno direttamente coinvolti nell’attività di animazione e sensibilizzazione, contribuendo, ognuno per le proprie competenze, alla diffusione presso i propri associati delle risorse recate dal PSL.
In coordinamento con la struttura di animazione e comunicazione questi partner svolgeranno una puntuale attività di informazione, animazione e diffusione del progetto. Più in dettaglio essi assicureranno un’attività capillare di assistenza alle imprese che si concretizza in attività di scouting delle imprese candidabili agli avvisi pubblicati, di check-up dell’azienda per suggerire agli imprenditori le azioni progettuali da definire in funzione della strategia di sviluppo recata dal PSL.
Associazione Donne in Campo Sicilia, Ass. Giovani Imprenditori Agricoli (AGIA),
Associazione di promozione sociale Area 8
Le Associazioni che operano nel sociale ed in particolare nell’attuazione delle politiche per la pari opportunità e per l’occupazione giovanile collaboreranno, in coordinamento con la struttura di animazione e comunicazione nell’attività di informazione, animazione e diffusione del progetto.
In seno al Partenariato vigileranno sull’attuazione delle strategia per le pari opportunità indicate nel PSL valutando l’operato del GAL rispetto a questi temi.
Associazione culturale universitaria Campus
In coordinamento con la struttura di animazione e comunicazione questo partner svolgerà una puntuale attività di informazione, animazione e diffusione del progetto attraverso il periodico cartaceo “Free Campus”, distribuito gratuitamente su tutta l’area del PSL (anche presso i punti informativi messi a disposizione gratuitamente dai Comuni partner) verso la popolazione giovanile.
Associazione sportiva socio-culturale “Freccia Alata”, Circolo Nautico Tre laghi,
Associazione culturale Onlus “Morsi D’autore”, Associazione Culturale l’Arpa,
Società cooperativa Ermes, Associazione culturale “Gusto di Campagna”, Consorzio Agriturismi Enna
Le associazioni senza scopo di lucro, partner e socie del GAL, supporteranno concretamente tutte le iniziative del GAL mettendo a disposizione del GAL la specifica competenza nei rispettivi settori.
Queste sono il punto di riferimento operativo interno per l’attuazione dell’azione a regia GAL 4.1.3 “Marketing Territoriale”. In coordinamento con la struttura di animazione e
comunicazione, questi partner, in maniera gratuita per il LEADER, organizzeranno servizi di accompagnamento, attività ludico- ricreativa, ricettiva, teatrale, musicale, ecc. in occasione degli educational e dei workshop previsti nell’azione.
Ordine Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Enna
L’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Enna svolgerà una mirata attività di animazione rispetto ai potenziali beneficiari dei Bandi supportando il GAL soprattutto nell’attività di assistenza tecnica.
Inoltre sarà il punto di riferimento per tutti i beneficiari (pubblici e privati) per l’apertura del “fascicolo aziendale”
Circolo Legambiente Erei, Centro di Educazione Ambientale Von Humboldt,
Associazione “Fare Ambiente”
Le associazioni ambientaliste partner e socie del GAL supporteranno concretamente tutte le iniziative del GAL in materia ambientale, mettendo a disposizione del GAL la specifica competenza nel settore ambientale.
In seno al Partenariato vigileranno sull’attuazione delle strategia per le politiche ambientali indicate nel PSL valutando l’operato del GAL rispetto a questo tema.
Pubblimaac s.a.s
In coordinamento con la struttura di animazione e comunicazione, il partner Pubblimaac, società di grafica e comunicazione nonché socio del GAL, collaborerà nella definizione delle linee operative derivate dall’attuazione del Piano di Informazione e Comunicazione previsto dal PSL
Tecnosys s.r.l.
In coordinamento con la struttura di animazione e comunicazione, il partner Tecnosys, società operante nell’Information and Comunication Tecnology (ICT) nonché socio del GAL, collaborerà nella definizione delle linee operative telematiche (CRM) derivate
dall’attuazione del Piano di Informazione e Comunicazione previsto dal PSL a cui si rimanda.

TITOLO II
ORGANI DEL GAL  

        Art. 5 – Organi del G.A.L.
Gli organi decisionali del GAL, la cui natura giuridica è una società consortile a responsabilità limitata, come previsto dalla legge, sono gli organi statutari di seguito descritti, a cui attiene esclusivamente il potere deliberativo e decisionale.
Le modalità di adozione delle delibere da parte dell’Organo decisionale del GAL, ivi comprese le maggioranze all’uopo necessarie e il numero minimo dei partecipanti, e le modalità  di conferimento delle deleghe sono normate dallo Statuto ai sensi di legge.

Gli organi del G.A.L previsti dallo Statuto sono:
L’Assemblea dei Soci
Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
L’Amministratore Delegato
Il Collegio sindacale

Art. 6– Assemblea dei Soci
L’Assemblea (ex art. 13 e ss. dello Statuto) rappresenta l’universalità dei soci e le sue deliberazioni prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano i medesimi.
Essa è ordinaria o straordinaria secondo i criteri di legge e può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia, ed in particolare nelle sedi delle diverse Unità Locali presenti nei Comuni consorziati. L’Assemblea è formata da tutti i soci.  
Le convocazione dell’Assemblea sono fatte dall’Organo Amministrativo ai sensi dell’art.2484 del Codice Civile ovvero su richiesta di tanti soci che rappresentino almeno un quinto del capitale sociale.
Spetta all’Assemblea dei Soci:

  1. L’approvazione del Bilancio;
  2. La nomina degli Amministratori, dei Sindaci, del Presidente del Collegio Sindacale, e del Direttore della Società nonché il relativo compenso;
  3. Su altri oggetti attinenti alla gestione della Società e riservata alla sua competenza della Legge, dall’Atto Costitutivo e/o dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio di Amministrazione;
  4. Sulla responsabilità degli Amministratori, dei Sindaci ed eventualmente del Direttore della Società;
  5. Sulla determinazione degli indirizzi generali e le politiche di intervento necessarie;
  6. Sull’approvazione di eventuali piani integrativi di intervento;
  7. Sulle procedure di attuazione e selezione di progetti compresi i criteri e le modalità;
  8. Sulle formulazioni, rimodulazioni e/o variazioni dei piani e programmi comprese le modalità di attuazione;
  9. Sul programma annuale di attività, i costi e le fonti di copertura;
  10. Sull’istituzione  di Tavoli di concertazione finalizzati ad una migliore funzionalità ed efficienza partecipativa attraverso attività di supporto all’Assemblea ed ai quali potranno partecipare i rappresentanti dei soci, anche in funzione di specifiche attività e i rappresentanti di altri interessi diffusi o enti non soci che possono partecipare allo sviluppo del comprensorio;
  11. Sull’acquisto e/o alienazione di beni immobili;
  12. Sull’ammissione e sull’esclusione dei soci.

Per quanto non espressamente contemplato nel presente regolamento e nello Statuto societario si rimanda alle norme previste dal diritto societario.

Art. 7– Il Consiglio di Amministrazione (C.d.A.)
Il Consiglio di Amministrazione (ex art. 17 e art. 19 e ss. dello Statuto) dura in carica tre anni ed è costituito da undici membri anche non soci: cinque in rappresentanza della partecipazione pubblica e sei in rappresentanza della parte privata.
Il C.d.A. nomina fra i propri componenti di parte pubblica il Presidente ed il Vice Presidente. Il Presidente deve essere scelto tra i consiglieri nominati dalla Provincia Regionale di Enna. In assenza del Presidente nelle riunioni del C.d.A. o delle Assemblee ne assume la carica il Vice Presidente.
E’ investito di ogni più ampio potere per la gestione ordinaria e straordinaria della Società senza eccezioni di sorta e particolarmente gli sono riconosciuti i poteri necessari al raggiungimento dei fini sociali, che non siano della legge o dallo Statuto riservati all’Assemblea dei soci, sui contratti in genere, sulle assunzioni, sullo stato giuridico ed economico del personale dipendente nonché sulle materie ad esso demandate dalla legge e/o dall’Assemblea.
Al Consiglio di amministrazione è attribuito il potere decisionale inerente l’attuazione delle azioni e/o sub-azioni previste nel Piano di Sviluppo Locale Rocca di Cerere approvato dall’Amministrazione regionale (modalità di attuazione delle attività di promozione e diffusione dei contenuti del PSL, stesura e approvazione dei bandi, nomine dei componenti delle commissioni, modifiche nella pianificazione degli interventi, eventuali rimodulazioni del piano finanziario, rendicontazione delle spese sostenute, ratifica dei rapporti sulle attività svolte, modalità di autovalutazione, ecc.).
Attua, nell’ambito delle proprie competenze, gli indirizzi generali dell’assemblea consortile e svolge attività propositiva e di impulso nei confronti della stessa.
Provvede in ordine alla localizzazione dei servizi e delle strutture; propone il programma annuale di attività, ne determina i costi e propone le fonti di copertura e/o gli eventuali adeguamenti; conferisce gli incarichi relativamente alle attività necessarie all’attuazione dei piani e programmi.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi componenti, oltre che nei casi stabiliti dalla legge. La convocazione deve essere fatta con invito scritto o a mezzo fax da inoltrarsi almeno 48 ore prima della riunione. Il C.d.A. delibera validamente con la presenza effettiva della maggioranza assoluta dei suoi membri e con voto a maggioranza semplice. Le deliberazioni del C.d.A. sono inserite in appositi registri dei verbali e sono autenticate con la firma del Presidente  e del Segretario.
Il Presidente può chiamare a svolgere le funzioni di Segretario anche persone diverse dai componenti il C.d.A.

Art. 8 – Il Presidente
Al Presidente nell’ambito dei poteri conferiti spettano la firma sociale e la rappresentanza della Società nei confronti di terzi e in ogni grado di giudizio con la facoltà di nominare avvocati, procuratori alle liti, arbitri e periti.

Art. 9 – L’Amministratore Delegato
Così come previsto dall’art. 18 dello Statuto del GAL il Consiglio di Amministrazione può nominare tra i suoi membri di parte privata uno o più amministratori delegati, fissandone le attribuzioni entro i limiti di cui all’art. 2381 del codice civile ed i relativi compensi.   

Art.10– Il Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale (ex art. 24 dello Statuto) è composto da tre membri effettivi e due supplenti scelti tra gli iscritti nel Registro dei Revisori Contabili e nominati dall’Assemblea.
Due Sindaci effettivi ed un supplente saranno designati dai soci di parte privata ed un Sindaco effettivo ed un supplente saranno designati dai soci di parte pubblica.
Ai Componenti il Collegio Sindacale spetta un compenso secondo quanto previsto dalle tariffe professionali dei Dottori Commercialisti e Ragionieri.
Il Collegio Sindacale controlla la legittimità degli atti amministrativi e finanziari della Società e presenta relazioni su tale andamento in occasione dell’Assemblea per l’approvazione del bilancio consuntivo.
I suoi membri effettivi saranno regolarmente invitati alle sedute del C.d.A. e potranno regolarmente prendervi parte senza diritto di voto.

Art. 11– L’Assemblea di partenariato
Al fine di garantire il pieno coinvolgimento anche dei partner il GAL ha condiviso con l’intero Partenariato che il governo del progetto spetterà all’Assemblea del Partenariato.
L’Assemblea, che consentirà di creare un forte legame dialettico tra la struttura di gestione e la guida politica della partnership, verrà convocata dal presidente del  GAL al fine di:

  1. informare il partenariato in maniera puntuale, attraverso un report curato dal Responsabile di Piano, sullo stato di attuazione del PSL, e sulle eventuali problematiche riscontrate;
  2. accogliere idee, suggerimenti e contributi all’attuazione del Piano di sviluppo locale da parte dei partner;
  3. dare informazioni sui bandi e sulle opportunità offerte dal Progetto;
  4. rispondere puntualmente alla richiesta di informazioni avanzate dai partner;
  5. operare un esame del Rapporto di Valutazione ed Autovalutazione;
  6. adottare il il Regolamento Interno del GAL, così come approvato dal Consiglio di Amministrazione;
  7. dare visibilità ai risultati progettuali.

Il PSL Rocca di Cerere è governato globalmente dall’Assemblea di Partenariato, quale integrazione di soggetti soci del GAL e soggetti Partner.
L’implementazione della modalità partecipativa di tutti i partner verrà realizzata anche attraverso l’utilizzo della rete web grazie alla quale:
sarà possibile operare uno scambio preliminare di informazioni per la condivisione anticipata di materiali e dati al fine di rendere poi più concreto, operativo e fattivo l’incontro;
sarà possibile gestire in modo dinamico e flessibile le esigenze dei partecipanti all’Assemblea con il vantaggio di ottenere una partecipazione più ampia e una condivisione anche da parte di chi è impossibilitato a partecipare alla riunione.
L’Assemblea di partenariato dovrà nominare nel corso della prima riunione i rappresentanti del Comitato esecutivo del partenariato.

Art. 12-  Comitato esecutivo del partenariato
Il Comitato esecutivo del partenariato del progetto, sarà costituito da un massimo di tre componenti (due in rappresentanza dei partner privati ed uno in rappresentanza dei partner pubblici), nominati nella prima riunione di Assemblea del Partenariato tra i partner pubblici e privati.
I componenti del Comitato Esecutivo parteciperanno alle sedute del Consiglio di amministrazione con una funzione di supporto e consultiva sulle materie concernenti specificatamente il PSL.
Verranno convocati con le stesse modalità previste per la convocazione dei consiglieri di amministrazione.

L’organo decisionale dell’Assemblea di partenariato, esclusivamente per le materie di sua competenza è dato dall’integrazione del Consiglio di Amministrazione del GAL e del Comitato Esecutivo di Partenariato.
La modalità di costruzione di questo Organo decisionale assicura la maggioranza ai privati.

TITOLO III
STRUTTURA ORGANIZZATIVA E ORGANIGRAMMA

Art. 13-  Organizzazione e organigramma del GAL
Il GAL, al fine di dare attuazione al proprio PSL, intende dotarsi di una struttura centrale estremamente agile, potendo contare su un organico aziendale di collaudata esperienza nell'attuazione dei precedenti Programmi Leader II e Leader +.
Il GAL intende salvaguardare il know how acquisito e capitalizzare l’esperienza pluriennale delle risorse umane che hanno mantenuto uno stabile rapporto di collaborazione operativa senza soluzione di continuità dall’inizio del Leader II sino ad oggi, contribuendo a raggiungere il risultato conseguito con le precedenti  programmazioni.
Il Partenariato pubblico-e privato nell’approvare il PSL ha indicato espressamente nel PSL, chi fra il proprio personale interno in funzione dei compiti da ricoprire, delle mansioni e delle competenze possedute debba rivestire il ruolo di Responsabile di Piano, Responsabile Amministrativo e Finanziario, Responsabile della Comunicazione, Segreteria amministrativa e Web-master, in quanto soggetti che intrattenevano ed intrattengono con lo scrivente GAL, già da prima della presentazione del progetto, senza soluzione di continuità, a vario titolo rapporti di lavoro nelle forme previste dalla legge.

Articolo 14- Il Responsabile di Piano
Il Responsabile di Piano svolge il seguente ruolo:  
a) responsabilità complessiva sull’attuazione del PSL e sul funzionamento del GAL;
b) coordinamento, supervisione e controllo delle attività del PSL;
c) coordinamento del lavoro della struttura operativa, tecnica e delle risorse umane del GAL;
d) coordinamento degli adempimenti connessi al monitoraggio finanziario, fisico e procedurale del PSL;
e) responsabile redazione dei progetti esecutivi e dell’attuazione degli interventi a regia diretta;
f) cura i rapporti con la Regione e con gli altri organi di controllo, nonché con i diversi soggetti
pubblici e privati afferenti al progetto e con gli Uffici preposti all’attuazione e al controllo sul PSL;
g) cura i rapporti con i soggetti attuatori a livello locale;
h) redige eventuali proposte di adeguamento del piano e i rapporti d’esecuzione trimestrali;
i) partecipa alle reti e coordina i progetti di cooperazione.

Articolo 15- Il Responsabile Amministrativo e Finanziario.
Il RAF svolge un ruolo consultivo e di controllo sulla legittimità e legalità delle procedure di attuazione del PSL  e precisamente:
a) coordinamento generale della struttura contabile amministrativa del GAL, in sinergia con il Responsabile di Piano;
b) gestione operativa ed amministrativa del PSL e predisposizione di tutti gli atti contabili;
c) responsabile procedure attuative e della rendicontazione e della rapporti d’esecuzione
assistenza, supporto e consulenza agli Organi decisionali del GAL;
d) rendicontazione delle spese all’AdG (regia diretta);
e) rapporti con organismo pagatore;
f) redazione di bandi e avvisi istruttoria tecnico-amministrativa, valutazione e impegno di spesa degli interventi;
g) governo accertamenti di regolare esecuzione degli interventi e controlli (verifica di congruità delle spese dirette);
h) implementazione del sistema di monitoraggio con i dati relativi all’attuazione fisica e finanziaria;
i) assistenza ai beneficiari del PSL in merito a questioni amministrative e finanziarie;
l) pagamenti dei fornitori di beni e servizi sulle iniziative a gestione diretta del GAL.

 
Articolo 16- Responsabile comunicazione e animazione
Il Responsabile comunicazione e animazione svolgerà il seguente ruolo:
a) coordinamento generale della struttura di animazione in sinergia con il Responsabile di Piano;
b) responsabile dell’attuazione del Piano di Informazione e Comunicazione;
c) cura promozione e divulgazione sul territorio del Piano e delle opportunità ad esso connesse;
d) coordinamento ed integrazione di azioni innovative e di sviluppo, sia collegate con il PSL, che derivanti dalle attività di animazione e promozione dello sviluppo locale;
e) azioni di ricerca, sensibilizzazione e ascolto su temi specifici alla promozione dello
sviluppo del territorio rurale e delle imprese;
f) assistenza tecnica alle attività di programmazione partecipativa.

Articolo  17 - Area Amministrativa finanziaria e area tecnico-operativa
IL GAL si avvarrà,inoltre, delle seguenti figure:
Esperti istruttoria cui verranno affidati i seguenti compiti:
a) Selezione e Valutazione delle istanze istruttoria tecnico-economica;
b) formazione graduatorie, proposta di approvazione dei progetti al CdA.
Esperti accertamenti di regolare esecuzione cui verranno affidati i seguenti compiti:
a) collaudo e Certificazione di regolare esecuzione degli interventi;
b)controlli tecnico-amministrativi sulle domande di pagamento e revisione ed approvazione elenchi di liquidazione per invio all’Organismo Pagatore (azioni a bando)
Struttura di animazione,  cui verranno affidati i seguenti compiti:
a) supporto alla promozione dello sviluppo tramite attività di informazione e comunicazione;
b) promozione e divulgazione del Piano sul territorio e delle opportunità ad esso connesse;
c) proposizione di azioni innovative e di sviluppo, sia collegate con il PSL, che derivanti
dalle attività di animazione e promozione dello sviluppo locale;
d) azioni di ricerca, sensibilizzazione e ascolto su temi specifici alla promozione dello sviluppo del territorio rurale e delle imprese;
e) assistenza tecnica alle attività di programmazione partecipativa;
f) collaborazione all’attuazione del piano di comunicazione e di altri eventuali specifici progetti.
Segretaria Tecnica amministrativa, cui verranno affidati i seguenti compiti
a)segreteria generale;
b)attività di segreteria e di rapporto con l’utenza;
c)gestione dei protocolli e dei registri ufficiali;
d)archiviazione e aggiornamento dei dati e delle informazioni di carattere tecnico e amministrativo;
e)supporto gestione
Addetto ai servizi informativi (web master) cui verranno affidati i seguenti compiti
a)supporto attività di comunicazione svolta dal GAL;
b)gestione del portale web del GAL Rocca di Cerere.
c)gestione e revisione dei siti web del GAL;
d)gestione rete intranet gestione dei sistemi informativi per il Partenariato;
a)gestione di server database relazionali (Dossier elettronico di Progetto);
b)sviluppo di applicativi software in uso al GAL.
Esperto valutazione per coordinamento auto-valutazione cui verrà affidato il compito di monitoraggio e valutazione delle attività

Tale struttura sarà certamente in grado, considerata l'esperienza maturata, di assolvere alle attività di supporto che il GAL svolgerà per la realizzazione del PSL.
Le attività di supporto minime sono riassumibili in:
coordinamento, monitoraggio, supervisione e controllo delle attività del PSL;
gestione delle risorse finanziarie assegnate nonché delle eventuali rimodulazioni;
redazione bandi, istruttoria tecnico-economica, formazione graduatorie, approvazione dei progetti ed invio elenchi dei beneficiari;
accertamenti di regolare esecuzione e controllo aspetti tecnico-amministrativi sulle domande di pagamento (azioni a bando) e rendicontazione delle spese per gli interventi a regia diretta;
attuazione degli interventi a regia diretta;
rapporti con il Partenariato, con le Autorità per il PSR e con i soggetti attuatori a livello locale;
l'autovalutazione e la valutazione delle attività del GAL.

Articolo 18- Separazione delle funzioni di coordinamento e controllo
Il GAL deve dotarsi di adeguate risorse professionalmente in grado di coordinare il complesso di attività legate all’attuazione del PSL, promuovere il PSL sul territorio, animare e sensibilizzare il partenariato e gli operatori pubblici e privati locali sulle tematiche dello sviluppo rurale, con particolare riferimento a quelle legate al tema centrale prescelto.
In base al principio della separazione e la segregazione delle funzioni, così come previsto dal Reg. (CE) 1975/06, saranno affidate a professionalità distinte le funzioni di coordinamento e controllo delle procedure dalle funzioni di controllo della spesa.
L’organizzazione della struttura interna garantirà la separazione delle funzioni. In particolare, le attività istruttorie e quelle connesse al controllo ordinario di pertinenza del GAL verranno affidate in modo da garantire un’adeguata separazione dei compiti tra i soggetti responsabili delle rispettive attività.
In considerazione delle funzioni ad esso affidate (istruttoria Domanda di aiuto ed istruttoria Domanda di pagamento) la dotazione dell’organico del GAL varierà  nel seguente modo:
n. 1 = istruttore domanda di aiuto
n. 1 = revisore domanda di aiuto (se non svolta dall’AdG)
n. 1 = istruttore domanda di pagamento
n. 1 = revisore domanda di pagamento
Il GAL  quindi garantirà un minimo di n. 3 ed un massimo di n. 4 unità per ciascuna domanda.

Art. 19- Procedimenti di selezione e nomina del personale
Il GAL provvederà alla prosecuzione dei rapporti di lavoro, con il proprio personale interno con cui intrattiene a vario titolo senza soluzioni di continuità a vario titolo rapporti di lavoro nelle forme previste dalla legge e precisamente :
Dott. Francesco Chiaramonte, indicato nel PSL quale Responsabile di Piano;
Dott.ssa Trovato Rossella, indicata nel PSL quale Responsabile Amministrativo e Finanziario;
Dott. Troìa Salvatore, indicato nel PSL quale Responsabile comunicazione e animazione;
Sig.ra Russo Carbonaro Angela, indicata nel PSL quale Segretaria tecnica-amministrativa;
Sig. Cardaci Giuseppe, indicato in PSL quale addetto ai servizi informativi (web-master).
Il GAL individuerà con procedura di evidenza pubblica le risorse umane esterne da coinvolgere nella fase istruttoria e di accertamento di regolare esecuzione, nella struttura di animazione oltre che nella valutazione e precisamente:
Esperti istruttoria progetti, Esperti accertamenti di regolare esecuzione, due unità facenti parte della struttura di animazione ed un’unita esperta in  valutazione ed autovalutazione.
Alla contrattualizzazione di tutte le suddette figure professionali si procederà solo a seguito dell’acquisizione del parere della SAC.

Articolo 20- Procedure pubbliche di selezione
La procedura selettiva dovrà essere sottoposta dal Responsabile di Piano all’Organo decisionale del GAL per la formale approvazione.
Uno dei componenti della commissione di selezione dovrà essere nominato dai Comuni coinvolti nel partenariato del GAL. Al termine delle procedure di selezione del personale, il GAL invierà tutta la documentazione inerente alla selezione del personale alla SAC, che entro 30 giorni dalla ricezione della stessa esprimerà parere in merito. Il GAL contrattualizzerà il personale selezionato soltanto a seguito dell’acquisizione del predetto parere, comunicando ufficialmente nominativi e ruoli del personale alla SOAT competente.

Art. 21 –Apertura conto corrente dedicato
Il GAL provvederà, al fine di rendere trasparenti e documentabili tutte le operazioni finanziarie per gli interventi a regia GAL, all’apertura di un apposito conto corrente bancario dedicato che garantisca la tracciabilità della spesa. Le movimentazioni bancarie verranno disposte tramite firma congiunta di Presidente e Responsabile Amministrativo e Finanziario, i quali dovranno depositare le loro firme presso la banca individuata dal GAL. Il GAL si avvarrà di un servizio telematico che consentirà  di effettuare on line tutte le operazioni bancarie sul proprio conto corrente.   

Art. 22 -  Economato
Al fine di rendere dinamica e non eccessivamente gravosa la gestione del PSL per le attività correnti, e per provvedere a particolari esigenze di funzionamento amministrativo, a garanzia della funzionalità dei servizi per i quali risulti antieconomico il normale sistema contrattuale ed indispensabile il pagamento immediato delle relative spese necessarie è istituito il servizio di economato.
Con il servizio di economato potranno effettuarsi piccole spese non previste e non programmabili per le attività correnti, con esclusione di pagamenti di beni e servizi forniti su contratto. Tali spese sono:
a)spese per acquisto, riparazione e manutenzione di mobili, macchine, attrezzature, locali nei limiti di Є 500,00 (cinquecento/00 per singola spesa);
b)spese per acquisto di stampati, cancelleria, modulistica, materiali di consumo occorrenti per il funzionamento degli uffici, nei limiti di Є 300,00 (trecento/00) per singola spesa;
c)spese postali e per acquisto di valori bollati,
d)spese per acquisto di libri, riviste, periodici  
Tale servizio di economato è affidato al Responsabile Amministrativo e Finanziario.

TITOLO IV
INTERVENTI A BANDO

Art.23 -Procedure per la definizione e la pubblicazione dei Bandi

La definizione e la pubblicazione dei bandi avverrà  nel rispetto di quanto previsto nel “Manuale delle disposizioni attuative e procedurali” dell’Asse IV (cfr. pr. 5.2.2 La progettazione operativa delle azioni/sub-azioni a bando e 6 Iter procedurale e attuativo Interventi a Bando) e dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di concorrenza, gare di appalto, tutela dell’ambiente, pari opportunità, politiche del lavoro e sostegno alle piccole e medie imprese.
I bandi, elaborati dalla struttura tecnico-amministrativa del GAL (sulla base dello schema di bando predisposto dalla SAC), dovranno essere sottoposti, dal Responsabile del Piano, all’Organo decisionale del GAL per la formale approvazione.

Il Bando approvato verrà trasmesso alla SOAT per la verifica di conformità e la successiva dichiarazione di conformità da parte della SAC.
Ottenuta la dichiarazione di conformità,  il GAL pubblicherà il bando nel proprio sito internet ufficiale e, in pari data, lo invia ai seguenti indirizzi e-mail, ai fini della pubblicazione nelle apposite sezioni dei siti dell’Assessorato regionale.
Per la pubblicazione nei siti istituzionali dell’Assessorato regionale, il GAL allegherà il bando ad una richiesta formulata sulla base del modello (Allegato 1) al Manuale. La compilazione di tale modello prevede anche l’inserimento di un messaggio che dovrà riassumere, in modo chiaro e preciso, l’informazione da divulgare e la data di decorrenza e di scadenza del bando. Tutti i documenti allegati devono essere citati nel testo della News, in modo da permettere la creazione degli opportuni collegamenti (link) sulle parole corrispondenti. Il testo del messaggio riportato nella richiesta verrà inserito nella sezione News dei siti dell’Assessorato regionale. Il GAL esporrà il bando nella bacheca informativa posta presso la propria sede e presso quella della SOAT di riferimento appositamente individuata nel proprio territorio.  
Il GAL, contestualmente all’invio della richiesta di pubblicazione nei siti dell’Assessorato regionale, trasmette analoga richiesta alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione nella GURS dell’“avviso di pubblicazione del bando” nei succitati siti internet.
I termini di scadenza del bando, che devono essere espressamente indicati nell’avviso, decorrono dalla data di pubblicazione nella GURS.

Art. 24 - Procedure di nomina delle commissioni di selezione e valutazione delle domande
Il Consiglio di Amministrazione, per l’individuazione e per la selezione degli esperti dei componenti delle commissioni di selezione e valutazione delle domande , procederà alla formale selezione con procedure di evidenza pubblica, con l’emanazione di un apposito avviso,  che dovrà tener conto delle specifiche competenze previste, ai sensi della vigente normativa e nel rispetto della procedura prevista dal “Manuale delle disposizioni attuative e procedurali” dell’Asse IV.
La competenza dell’iter procedurale è del C.d.A. che vi provvede a mezzo delibera. Nella stessa delibera dovranno prevedersi i criteri di selezione ed il relativo punteggio, nonché la formazione di una eventuale commissione di selezione e la sua composizione.

I membri dell’Organo decisionale non possono far parte delle commissioni.

Art. 25 Procedure  per la verifica delle domande pervenute in risposta ai bandi e per l’approvazione delle relative graduatorie, per la notifica e stipula di contratti/convenzioni

Selezione e valutazione delle istanze
Le domande, redatte secondo il modello predisposto dal GAL, dovranno pervenire al GAL entro i termini e secondo le modalità indicate nel bandi di gara.
Il Responsabile del Piano assicurerà le funzioni di Segreteria, avvalendosi della struttura tecnico-amministrativa del GAL.
Il Nucleo Tecnico di Valutazione, istituito con apposito atto formale dell’organo decisionale del Gal, verificherà in seduta pubblica la ricevibilità delle istanze pervenute.

A seguito delle verifiche della ricevibilità e ammissibilità il Nucleo tecnico di valutazione, procederà alle fasi di selezione e valutazione, attraverso la valutazione dei punteggi richiesti come stabilito dai criteri di selezione e predisporrà gli elenchi provvisori. Per ogni domanda  verrà redatta una apposita scheda di valutazione,  che sarà parte integrante del verbale datato e sottoscritto dal soggetto responsabile del GAL.

Formulazione delle graduatorie e stipula convenzione
Così come previsto dal Manauale pr. 7.4 gli elenchi approvati delle istanze ammissibili, con il relativo punteggio, di quelle escluse e di quelle non ricevibili, con indicazione delle motivazioni di esclusione o di non ricevibilità, verranno affissi nella bacheca del GAL e della SOAT di riferimento appositamente individuata nel suo territorio. Tali elenchi dovranno essere resi pubblici, inoltre, attraverso la pubblicazione nel sito del GAL e nei siti www.psrsicilia.it e www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste..
La pubblicazione nei siti internet dell’Assessorato regionale assolve all’obbligo della comunicazione ai soggetti partecipanti.
Tutti gli interessati, entro i successivi 15 giorni dalla data di pubblicazione degli elenchi, potranno richiedere, motivandolo, il riesame del punteggio attribuito, nonché la verifica delle condizioni di esclusione o di non ricevibilità.
Entro i successivi 30 gg. il GAL provvede all’eventuale riesame e dà comunicazione agli interessati dell’esito, procedendo, altresì, alla stesura delle graduatorie definitive delle domande ammesse ed escluse. La graduatoria definitiva delle domande escluse dovrà riportare anche le motivazioni di esclusione.
Le graduatorie definitive dovranno essere approvate con delibera dell’Organo decisionale del GAL e pubblicate nel sito del GAL e nei siti www.psrsicilia.it e www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste. Il GAL provvede, inoltre, alla pubblicazione nella GURS di un avviso di avvenuta pubblicazione delle graduatorie definitive nel sito internet ufficiale del GAL e nei siti www.psrsicilia.it e www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste. La pubblicazione dell’avviso nella GURS assolve all’obbligo della comunicazione ai soggetti richiedenti del punteggio attribuito, nonché di avvio del procedimento di archiviazione per le istanze escluse e/o non ricevibili.
Il legale rappresentante del GAL provvederà su proposta del Responsabile di Piano  a stipulare con ciascun destinatario un contratto/convenzione, al fine di regolare i rapporti ed obblighi tra le parti.   

Art. 26 Modalità di attuazione delle attività di promozione e diffusione dei contenuti del PSL
Il GAL predisporrà un Piano di comunicazione per dare la massima diffusione al PSL.

Il Target del Piano di comunicazione:
Beneficiari: Imprese, Enti pubblici, Associazioni,Privati
Partenariato pubblico/privato: Soggetti pubblici soci e partner, soggetti privati soci e partner
Opinione pubblica: Cittadinanza locale, opinione pubblica regionale/fruitori dell'area
Stakeholders; Enti finanziatori (UE, Stato, Regione), Rete Leader

In fase di lancio del progetto (fase iniziale) sono previsti strumenti rivolti all'intero target, quali:
· Pubblicazione dei contenuti del PSL nell’area di intervento del GAL ( stampa, sito web del GAL e dei soci)
· la organizzazione di almeno 10 incontri pubblici dedicati alla presentazione dei contenuti e delle modalità di attuazione del PSL;
· l’organizzazione di almeno 1 conferenza stampa per la presentazione del PSL.
Oltre a ciò un elemento strumentale a disposizione del Piano di Comunicazione sarà costituito dalla rete di animatori gratuita (un referente per ciascun Comune partner) che opererà per la gestione degli sportelli informativi presso i soci ed i partner del GAL per:
· la diffusione dei bandi e degli avvisi pubblici presso le sedi dei soci ed in tutti i Comuni dell’area del GAL;
· l’organizzazione di appositi incontri con gli operatori locali interessati per la presentazione delle proposte progettuali;
· la diffusione nel territorio, presso le medesime sedi nelle quali sono stati pubblicati i bandi o gli avvisi pubblici, delle graduatorie dei beneficiari finali;
· consentire l’accesso al portale internet ad utenti che non hanno possibilità di usufruire di tale servizio.
Per ciò che concerne l'informazione permanente e l'aggiornamento dei partner e dell’opinione pubblica sull’andamento degli interventi durante tutto il periodo di programmazione, è prevista:
· Assemblea di partenariato del GAL indetta con cadenza trimestrale;
· costante aggiornamento del sito WEB del GAL e dei collegamenti ai siti WEB dei soci del GAL;
· organizzazione di almeno un incontro annuale con la popolazione per la diffusione dei risultati delle azioni e di ulteriori incontri con i partner economici e le associazioni, nonché con altri gruppi target interessati dal Leader
Oltre agli strumenti descritti, il GAL, come detto, utilizzerà gli strumenti tipici del Customer relationship management fortemente ancorati al nuovo sito-portale del GAL, che diventa contenitore di tutte le informazioni legate al progetto e che consentono una continua comunicazione anche tramite la tecnologia mobile, che permetterà la fruizione del portale tramite palmari.
Tra questi quelli a cui il GAL farà riferimento sono:
· presenza nei social network più importanti in sostituzione della tradizionale chat online e dei forum di discussione;
· strumenti per la teleconferenza;
· una banca dati contenente le risposte alle domande più frequentemente poste dagli utenti (FAQ);
· bouquet di specifici indirizzi e-mail a cui rivolgersi;
· servizi informativi forniti anche su altri strumenti (SMS da inviare al cellulare per la
tracciabilità dei progetti presentati, per convocazioni incontri;
· Ticket on-line per la segnalazione di problemi o per la richiesta di assistenza;
· Tracciamento interno di ogni comunicazione "da" e "per" il cliente, in tal senso ci si doterà di un sistema database relazionale per la gestione del fascicolo elettronico dell’utente che prevederà, peraltro, l’acquisizione e l’archiviazione elettronica di tutta la documentazione;
· Analisi della navigazione, per utenti profilati, con l'ausilio di web analyzer.
· realizzazione di un prototipo/modello del bollettino elettronico (news letter) “GAL Informa” tutto improntato al miglioramento della comunicazione interna/esterna, attraverso un razionale utilizzo/impostazione della strumentazione informatica in dotazione al GAL e la “formazione” del personale addetto.
Non saranno trascurati gli strumenti più tradizionali, tra cui:
· immagine coordinata (supporto alla comunicazione quali carta intestata, buste, cartelline, block notes, biglietti da visita, ed altro materiale elaborato attorno ad una gabbia grafica caratterizzante, in modo da assicurare coordinazione e alta riconoscibilità;
Depliant,Volantini, Locandine .
Gli strumenti a disposizione sono tanti, inoltre internet e gli strumenti che offre possono essere considerati un valido ed essenziale completamento per instaurare e migliorare il rapporto con la propria utenza.
Inoltre non bisogna dimenticare che necessari non sono solo gli investimenti inerenti alla tecnologia, ma soprattutto quelli in termini di risorse umane. È vero che la gestione delle informazioni viene automatizzata, ma è anche vero che la componente umana resta un elemento determinante.
In definitiva le iniziative di comunicazione che si intendono adottare saranno:
· sistemi informativi
· animazione territoriale
· pubblicità e informazione sui progetti
· supporto alle reti
· azioni di comunicazione su media e stampa
· monitoraggio
· coordinamento
· aspetti generali.

Art. 27 Modalità di autovalutazione
In sede di attuazione del PSL, il GAL “Rocca di Cerere” attuerà un sistema di monitoraggio, controllo e valutazione delle operazioni finanziate che consentirà di:
- verificare costantemente lo stato di avanzamento e la regolare attuazione del Programma;
- misurare l’andamento, l’efficienza e l’efficacia delle singole azioni e quindi del Programma;
- individuare, nel caso, interventi correttivi o modificativi che consentano il raggiungimento degli obiettivi prefissati (Cfr. pr. 5.4 del PSL)

A partire da quanto prodotto nella fase di monitoraggio l’attività di valutazione consentirà di misurare:
- l’efficacia del PSL, cioè gli interventi che sono stati effettivamente realizzati in rapporto agli interventi programmati nel medesimo Piano;
- l’efficienza del PSL, cioè il rapporto tra le realizzazioni, i risultati ottenuti e le risorse
finanziarie mobilitate;
- il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati;
- i primi effetti ex-post generati dagli interventi realizzati

Art.28 -Procedure per l’acquisizione di beni e servizi
Il GAL in attuazione del Piano di Sviluppo Locale (PSL), finanziato dalla Regione ai sensi dell’Asse 4 del PSR, deve attenersi alle prescrizioni del cosiddetto “Codice degli Appalti” di cui alla LN 163/2006, con cui sono state recepite le Direttive comunitarie 2004/17/CE e 2004/18/CE.
Per l’acquisizione di beni e servizi necessari all’attuazione del PSL il GAL  recepirà le norme previste per gli Enti pubblici dalla normativa vigente.

Art. 29 -Ubicazione e modalità di gestione degli archivi
Il GAL organizzerà la propria attività secondo i principi di trasparenza, legittimità e tracciabilità della gestione
Gli archivi del GAL contenenti i fascicoli con la documentazione progettuale, contabile e amministrativa(gare, progetti, impegni, liquidazioni, documentazione di sp esa e relativi pagamenti, ecc.) relativa alle attività cofinanziate, saranno tenuti presso la sede del GAL sita in Enna, Piazza Garibaldi n. 1.
Tale documentazione verrà custodita in originale per gli interventi “a regia GAL” e in copia conforme per gli interventi “a bando”. Gli archivi verranno gestiti nel rispetto delle norme vigenti sulla sicurezza dei dati e sulla tutela della privacy e verranno conservati, fermi restando gli obblighi di legge, per almeno 10 anni dall’ultimo pagamento da parte dell’O.P. L’archivio verrà ordinato per singola misura e, al suo interno, per singola azione/sub-azione, nonché per anno di presentazione della domanda di aiuto. La documentazione predetta sarà messa a disposizione dell’Amministrazione regionale in qualsiasi momento.

In caso di scioglimento del GAL,  la documentazione e i beni relativi alla gestione dell’Asse 4  verranno presi in consegna da un Ente pubblico socio del GAL, che verrà eventualmente individuato dall’Organo decisionale. Sarà cura dell’Organo decisionale del GAL comunicare alla SAC tale consegna, tempestivamente e comunque entro una settimana dallo scioglimento.

Art. 30- Conflitto d’interessi e incompatibilità
Nell’attuazione del PSL il GAL si impegna ad evitare l’insorgere di conflitti di interesse e di incompatibilità e a garantire la separazione delle funzioni.
I Soci privati del GAL che assumono la carica di amministratore del GAL, i soggetti giuridici rappresentati all’interno dell’Organo decisionale del GAL e gli amministratori stessi non potranno beneficiare direttamente né indirettamente dei contributi erogabili a valere sul PSL, né potranno essere fornitori del GAL nell’ambito dell’attuazione del PSL.
Invece, i Soci privati che non assumano la carica di amministratore del GAL e i soggetti giuridici non rappresentati all’interno dell’Organo decisionale del GAL possono partecipare alle procedure di evidenza pubblica per beneficiare dei contributi erogabili
a valere sul PSL e per diventare fornitori del GAL;
In particolare, fatto salvo quanto già esplicitato in precedenza circa il ruolo dei Soci/Partner, il GAL assume l’obbligo di  evitare l’insorgere di conflitti di interesse e di incompatibilità e di garantire la separazione delle funzioni in particolare nei seguenti casi:
– tra i componenti dell’Organo decisionale del GAL e i soggetti preposti alla istruttoria/selezione/valutazione dei progetti (sia per le azioni/sub-azioni “a regia GAL” che per quelle “a bando”);
– tra i soggetti preposti alla istruttoria/selezione/valutazione dei progetti ed i partecipanti ai bandi o avvisi pubblici (sia per le azioni/sub-azioni “a regia GAL” che per quelle “a bando”);
– tra istruttori e controllori: colui che partecipa alla fase istruttoria di un determinato progetto/intervento, non può partecipare al processo di controllo dello stesso progetto/intervento.
Nel caso in cui si determinino situazioni di conflitto di interessi, incompatibilità e/o sovrapposizione di funzioni, il GAL (responsabili della istruttoria/selezione/valutazione, controllori, componenti dell’Organo decisionale del GAL) deve risolverle immediatamente, comunque non oltre 10 gg. da quando si è determinata una delle situazioni sopracitate ovvero da quando il GAL ne è venuto a conoscenza.

DISPOSIZIONI FINALI

Art.31 Norme finali
Per quanto non previsto espressamente dal presente regolamento, valgono le disposizioni  statutarie, nonché la normativa vigente in materia.
Per l’attuazione del PSL si  applicano le direttive del PSR Sicilia 2007-2013 e le Disposizioni attuative e procedurali dell’Asse 4 “Attuazione dell’approccio Leader” pubblicate nella GURS 25 Marzo 2011 n. 13 e le future modifiche ed integrazioni che l’Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana emanerà.
Le eventuali modifiche al presente Regolamento verranno approvate con delibera del consiglio di amministrazione .