Comunicato

 

Piano di Sviluppo Locale Rocca di Cerere - MISURA 431: Gestione, animazione, e acquisizione delle competenze dei GAL - Avviso pubblico:

 

  • Per la selezione di n. 3 animatori territoriali;

  • Per la selezione di un Responsabile della valutazione per coordinamento auto-valutazione GAL;

  • Per la costituzione di una Short List di esperti in istruttoria ed accertamenti di regolare esecuzione di progetti

 

In merito ai suddetti avvisi, si comunica che sono attualmente in corso di espletamento le procedure di nomina e insediamento della commissione di valutazione.

Sarà cura del GAL Rocca di Cerere, attraverso gli strumenti di comunicazione previsti dalle disposizioni attuative, informare tempestivamente i candidati circa l’esito della valutazione.

Il Presidente
Avv. Giuseppe Artimagnella

Al Gal Rocca di Cerere 7 milioni di Euro

L'Assessorato Regionale alle Risorse agricole e alimentari ha emesso e notificato al Gal Rocca di Cerere il decreto con cui viene approvato e finanziato il Piano di Sviluppo Locale PSR 2007-2013 Asse IV LEADER per un importo pubblico di € 6.947.328,0,0 a cui se ne aggiungono € 837.500,00 di cofinanziamento privato.           

Il Piano di sviluppo locale del GAL Rocca di Cerere si propone: lo sviluppo delle microimprese, in particolare dell’artigianato tipico locale e del commercio, attraverso l’incentivazione di quelle per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti tipici locali; la crescita delle attività turistiche (infrastrutture, servizi e itinerari); la creazione di aree mercatali, la valorizzazione del patrimonio rurale con interventi di ripristino di elevato pregio naturalistico e paesaggistico e con interventi di riqualificazione e recupero del patrimonio culturale e storico-architettonico rurale; sviluppo dei servizi delle PMI turistiche.

 

“ Enna, la provincia navigabile”

Presentata, mercoledì 27 Luglio  presso il salone della Camera di Commercio, la Guida turistica della provincia di Enna realizzata dalla Camera di Commercio e dalla Società Rocca di Cerere in collaborazione con la Provincia Regionale di Enna, la Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna ed il Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali, Ufficio Provinciale di Enna.
La guida turistica “ Enna, la provincia navigabile” viaggio alla scoperta del territorio ennese attraverso i venti comuni, è realizzata dalla PROMO.T.EN azienda Speciale della Camera di Commercio in quattro lingue italiano, inglese, tedesco e spagnolo e intende essere uno strumento di facile e rapida consultazione per quanti intendano scoprire il territorio della provincia di Enna. La Guida, dice Liborio Gulino Presidente della Camera di Commercio oltre alla realizzazione cartacea include un portale turistico, cioè uno strumento di comunicazione, di approfondimento e di offerta dinamico e facilmente aggiornabile ed un mini CD contenente la guida sfogliabile ed una galleria fotografica del territorio. Inoltre sul piano tecnologico si è operato uno stretto legame tra guida cartacea e portale web.
Infatti la “lettura” con il proprio telefonino (abilitato alla navigazione internet) del codice per ciascun comune sulla guida (QR code) consente l’immediata connessione al portale per gli ulteriori eventuali approfondimenti.

Il Liceo Scientifico di Leonforte e la soc. Rocca di Cerere guidano i ragazzi alla scoperta dell'artigianato locale

Il Liceo Scientifico Statale "E. Medi" di Leonforte in collaborazione con la Società Rocca di Cerere è impegnato in questi giorni nella realizzazione del Progetto “Valorizzazione del territorio - risorsa da riscoprire”, che per quest’anno prevede un approfondimento dell’artigianato locale e delle realtà produttive locali. Si tratta di un progetto di alternanza scuola-lavoro ex art. 4 legge 53/2003, finanziato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, finalizzato ad arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’ulteriore acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, collegando la formazione in aula con l’esperienza pratica. La Società Rocca di Cerere, partendo dalla considerazione che oggi è necessario ritessere un legame fra comunità e territori, ed è indispensabile affezionarsi nuovamente ai luoghi, a partire da quelli del nostro quotidiano, della nostra storia, dalle nostre tradizioni, mette a disposizione dei ragazzi partecipanti il proprio know how sullo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio coinvolgendo i ragazzi in un processo di conoscenza del territorio in chiave innovativa. Il progetto che vede coinvolti circa venti ragazzi delle classi terze e quarte prevede un’attività in aula in cui ragazzi sotto la guida dell’esperto di restauro Angelo Scalzo partecipano ad un laboratorio di restauro del mobile antico, lavorando direttamente con manufatti da restaurare, apprendendo le tecniche del restauro del mobile.

Conclusosi ad Enna con successo il 3° workshop dei geoparchi in Italia.

Con la visita alla Riserva Naturale Orientata Monte Altesina, giovedì scorso, si è chiuso il 3° workshop dei geoparchi in Italia che ha visto una notevole e qualificata partecipazione alle quattro giornate organizzate dal Rocca di Cerere Geopark e dal Madonie Geopark. A partecipare i rappresentanti degli altri cinque geoparchi italiani (Beigua Geopark, Adamello Brenta Natural Park, Parco Naturale del Cilento e Valle di Diano, Tuscania Mining Park e Geolgical Mining Park of Sardinia) i rappresentanti dell’Ordine Nazionale dei Geologici e dell’Ordine Regionale dei Geologi della Regione Sicilia e Campania, l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ei i rappresentanti dei territori interessati alla candidatura e ammissione alla Rete Europea e Globale dell’UNESCO (Parco delle Alpi Apuane, Alta Valsesia, Parco Nazionale Val Grande, Regione Puglia), i dirigenti e funzionari dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Sicilia, le associazioni locali che operano in collaborazione con i due Geopark siciliani oltre a numerosi giovani geologi e studenti del corso di laurea in scienze geologiche. Si è trattato, in sintesi, di un incontro in cui ci si è confrontati sull’interesse crescente verso i geoparchi e al modello di sviluppo che esso rappresenta o può rappresentare per i territori rurali europei. Molte proposte di collaborazioni, diverse ipotesi di candidatura per entrare nelle reti europee operanti (EGN e GGN) sotto l’egida dell’UNESCO.

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